lunedì 17 marzo 2014


La Sardegna e l'origine dell'uomo


L'Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) di Monserrato (Cagliari), dal Centro di sequenziamento e supercalcolo del Crs4 e dall'università degli Studi di Sassari, hanno pubblicato sulla rivista "Science" la conclusione di uno studio sul codice genetico del cromosoma Y di 1200 sardi, ufficializzando così la "paternità" della razza europea proprio alla Sardegna.




Il popolo sardo accorpa dentro di se la maggioranza delle varianti del cromosoma Y presenti in tutto il continente europeo, motivo per cui la nascita del nostro antenato comune viene retrodatata di 50.000 anni, ovvero in un'epoca compresa tra i 180.000 e i 200.000 anni fa!

Combinando dati archeologici e genomici, gli scienziati hanno potuto definire con estrema precisione la velocità con cui il cromosoma oggetto di studio accumula mutazioni, ricostruendo così le diverse fasi del popolamento della Sardegna, improntando così il suggerimento per un monitoraggio delle migrazioni preistoriche che hanno "colonizzato" il continente europeo.

Francesco Cucca, direttore dell'Irgb-Cnr e professore di genetica medica al Dipartimento di scienze biomediche dell'università di Sassari, spiega: "Il nostro studio conferma che i sardi hanno nel loro Dna una serie di caratteristiche peculiari, ma rivela anche che posseggono la maggior parte della variabilità presente sul Dna del cromosoma Y degli altri popoli europei. Si tratta cioè della singola popolazione che sembra racchiudere meglio le caratteristiche genetiche di tutti gli europei. Tale caratteristica rende questa popolazione una risorsa preziosa sia per studi evoluzionistici sia per studiare i fattori genetici di rischio per malattie frequenti nell'isola e nel resto d'Europa."

Paolo Francalacci, docente di Genetica presso il Dipartimento di scienze della natura e del territorio dell'università di Sassari, primo autore dello studio, aggiunge: "Abbiamo identificato nei cromosomi Y sardi che abbiamo analizzato le varianti genetiche che permettono di risalire agli antichi progenitori che vivevano nell'isola e di collegare le varie linee ancestrali di questo cromosoma ad eventi di espansione demografica avvenuti nel passato".


Fabrizio Cadoni

www.ammentos.biz

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