Il Cannonau e la Sardegna
Fino ad un recente passato si attribuiva il merito della produzione del vino in Sardegna ai Fenici.
Studi più recenti invece provano che già in epoca nuragica la produzione del vino, probabilmente del "Cannonau", era cospicua. Gli stessi studi dimostrano inoltre l'endemicità del Cannonau, infatti, tracce di questo famoso vino risalenti a 3500 anni fa circa, sono state ritrovate in diversi siti nuragici in zone anche molto distanti tra loro, si tratta prevalentemente di vinaccioli e acini carbonizzati datati appunto al XII sec. a.C.. Parliamo della fine dell'età del bronzo, quando i Sardi intensificarono i loro rapporti commerciali con il mediterraneo orientale e soprattutto con Micene; a tale periodo infatti sono risalenti i numerosi manufatti in ceramica ritrovati in Sardegna atti al trasporto di derrate alimentari e di "liquidi di pregio" per l'appunto il vino.
Le brocche "askoidi"
di produzione Sarda ritrovate oltremare oltre che in Sardegna e datate appunto all'epoca storica in cui la civiltà nuragica raggiunse il suo apice (XII - IX Sec. a.C.) testimoniano questa tesi, si trovano in Spagna, in Sicilia, in Tunisia datate a un epoca antecedente la città di Cartagine, naturalmente nell'Isola di Creta, e nelle coste della penisola italiana in quelli che furono gli insediamenti Etruschi. Più antiche invece, sono le rappresentazioni ritrovate in Sardegna, dove un "bronzetto" (ritrovato a Monte Sirai - Carbonia) utilizza una brocca "askoide" per versare il vino.
La storia più "recente", riferita al periodo Fenicio-Punico, Romano, Medioevale, non ha bisogno di ulteriori scoperte per confermare che anche in quei periodi storici la produzione del vino in Sardegna era a livelli altissimi fino a definire l'isola "Sardinia Insula Vini"
Significativi sono anche i ritrovamenti degli strumenti
che sembrano essersi conservati inalterati per secoli come dimostra quest'immagine di una vendemmia degli anni trenta.
La tradizione e la cultura vitivinicola sono ancora forti di memorie remote mai dimenticate, e i vini di Sardegna apprezzati ed esportati nel mondo, oggi più che mai la Sardegna si può definire Insula Vini.



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